I TESSUTI: MATERIA E IMMAGINE II edizione
Il corso in breve
Obiettivi
- Riconoscere le peculiarità tecniche delle diverse armature tessili (tessuti semplici e operati);
- Riconoscere i materiali costitutivi dei tessuti;
- Capacità di condurre osservazioni sulle tecniche esecutive dei tessili antichi e sui materiali costitutivi;
- Organizzare la documentazione mediante la redazione di schede di analisi del tessuto
Descrizione
I TESSUTI: MATERIA E IMMAGINE arriva alla seconda edizione!
Il corso è rivolto a restauratori, funzionari, conservatori e scienziati della conservazione che vogliono affrontare lo studio dei tessili antichi, con la possibilità di approfondire il tema nel suo duplice aspetto di analisi tecnica dei tessuti unita al contestuale riconoscimento delle fibre tessili attraverso tecniche di indagine microscopica. L’analisi tecnica dei tessuti avverrà mediante osservazione con lente contafili e microscopio digitale di campioni di tessuti semplici e operati. L’analisi tecnica sarà supportata e integrata anche da cenni di storia e fortuna critica dei tessuti antichi, attraverso la presentazione di testimonianze materiali e di immagini tratte dall’arte figurativa. Il riconoscimento delle fibre sarà affrontato a differenti livelli di approfondimento, partendo dalla spiegazione di test sensoriali fino allo studio delle caratteristiche morfologiche al microscopio ottico ed elettronico. Per le fibre di origine artificiale e sintetica si accennerà anche all’uso della spettroscopia infrarossa. Verranno evidenziati potenzialità e limiti di ogni analisi.
Requisiti
Dotazione tecnica
- Computer o tablet
- Connessione internet a banda larga
- Speaker o auricolari
- Microfono e webcam
Struttura del corso
I nostri docenti
Roberta Genta
Storica dell’arte e restauratrice dei beni culturali con specializzazione in manufatti tessili. Dal 2007 è Responsabile del Laboratorio Manufatti Tessili del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” dove alterna l’attività di restauro a quella di ricerca nei progetti di conservazione preventiva e manutenzione programmata per le residenze storiche. Negli ultimi anni l’attività di restauro si è concentrata nell’ambito dei tessuti archeologici, con particolare riferimento all’approccio etico nella conservazione dei reperti umani mummificati, sviluppando protocolli per la movimentazione in sicurezza delle mummie egizie. Collabora a pubblicazioni di carattere scientifico sulla storia del restauro e alla divulgazione delle metodologie di restauro tessile condivise a livello internazionale grazie alla partecipazione a numerosi congressi.
Anna Piccirillo
Coordinatrice dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria
Reale". Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze chimiche presso l'Università di Torino
nel 2004. Dal 2014 lavora come Heritage Scientist presso i Laboratori Scientifici del CCR. La
sua attività di ricerca è focalizzata sulla messa a punto di metodologie per la
caratterizzazione dei materiali utilizzati nelle opere d'arte di epoca antica, moderna e
contemporanea, nonché dei loro prodotti di alterazione e degrado. È specializzata in
spettroscopia FTIR, XRF, SEM-EDX e microscopia ottica. Attualmente è impegnata in
progetti di ricerca incentrati sull'interazione tra leganti pittorici e pigmenti nella formazione di
saponi metallici, sulla pulitura di tessuti antichi e moderni e sulla conservazione preventiva.
È autrice di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate e atti di conferenze.