SCUOLA DI SPETTROSCOPIA INFRAROSSA E RAMAN PER APPLICAZIONI NEI BENI CULTURALI
XIII edizione
Il corso in breve
Obiettivi
- Fornire conoscenze di base sui principi teorici delle tecniche in esame
- Presentare una panoramica dello stato dell’arte e delle possibili applicazioni
- Trasmettere competenze nell’acquisizione ed elaborazione dei dati
Descrizione
La Scuola di Spettroscopia Infrarossa e Raman per Applicazioni nei Beni Culturali, giunta alla XIII edizione, sarà articolata in una serie di lezioni teoriche, con illustrazione dei principi fondamentali delle tecniche in oggetto e presentazione di casi studio, e relative esercitazioni pratiche in laboratorio su acquisizione, elaborazione e interpretazione dei dati. Il programma di quest’anno si arricchisce con un contributo sul trattamento chemiometrico dei dati spettroscopici. La Scuola potrà essere seguita in presenza presso il Centro Conservazione Restauro (CCR) “La Venaria Reale” dal 11 al 15 novembre 2024; chi lo desiderasse potrà frequentare solo le lezioni teoriche, in orario prevalentemente mattutino, in modalità remota. Le lezioni, in lingua italiana, saranno tenute da esperti di CCR, Università di Torino, ISPC-CNR, Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva dell’Università di Pavia e Università di Bologna. È richiesta una conoscenza di base nel campo della diagnostica e dei materiali utilizzati nei beni culturali.
Opzioni di acquisto
OPZIONE A: Acquista modulo 1 - Lezioni teoriche ONLINE / IN PRESENZA 220 euro (clicca su modulo 1 - acquista ora)
OPZIONE B: Acquista corso - Lezioni teoriche + Esercitazioni pratiche IN PRESENZA @CCR 480 euro (clicca su Acquista corso - acquista ora)
Il modulo 2 non è acquistabile singolarmente.
PROGRAMMA 2024
Lunedì 11 novembre
TEORIA (in presenza e online)
- 13:30-14:00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
- 14:00-14:10 Benvenuto e presentazioni (F. Pozzi)
- 14:10-17:30 Introduzione alle spettroscopie vibrazionali: IR e Raman (T. Poli)
Martedì 12 novembre
TEORIA (in presenza e online)
- 09:00-10:00 La spettroscopia FTIR in trasmissione e riflessione totale attenuata (ATR): tecnichedi campionamento, modalità di acquisizione e strumentazione (A. Piccirillo, T. Poli)
- 10:00-11:30 La spettroscopia FTIR: introduzione all’interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli)
- 11:30-11:45 Pausa
- 11:45-12:45 La spettroscopia FTIR: interpretazione spettrale nei beni culturali (A. Piccirillo, T. Poli)
- 12:45-14:00 Pausa pranzo
PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)
- 14:00-15:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR in trasmissione e ATR: acquisizione spettrale (C. Ricci, T. Poli)
- 15:30-16:00 Pausa
- 16:00-17:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR: interpretazione spettrale (A. Piccirillo)
- 17:30-18:30 Visita ai Laboratori di Restauro e ai Laboratori Scientifici del Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale"
Mercoledì 13 novembre
TEORIA (in presenza e online)
- 09:00-10:00 La spettroscopia Raman: tecniche di campionamento, modalità di acquisizione e strumentazione (A. Botteon)
- 10:00-11:00 La spettroscopia Raman: introduzione all’interpretazione spettrale (C. Conti, F. Pozzi)
- 11:00-11:15 Pausa
- 11:15-12:00 Surface-enhanced Raman spectroscopy (SERS): cenni di teoria e applicazioni nei beni culturali (F. Pozzi)
- 12:00-12:45 Spatially offset Raman spectroscopy (SORS): cenni di teoria e applicazioni nei beni culturali (C. Conti)
- 12:45-14:00 Pausa pranzo
PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)
- 14:00-15:30 Laboratorio di spettroscopia Raman:acquisizione spettrale (F. Pozzi)
- 15:30-16:00 Pausa
- 16:00-17:30 Laboratorio di spettroscopia Raman: interpretazione spettrale (A. Botteon, C. Conti)
- 18:00-20:00 Aperitivo sociale
Giovedì 14 novembre
TEORIA (in presenza e online)
- 09:00-10:15 La spettroscopia FTIR in riflessione: modalità di acquisizione
e interpretazione spettrale (G. Fiocco, A. Piccirillo, T. Poli) - 10:15-11.30 La spettroscopia FTIR micro e imaging: modalità di
acquisizione e interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli) - 11:30-11.45 Pausa
- 11:45-12:45 La spettroscopia FTIR: esercitazioni di interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli)
- 12:45-14:00 Pausa pranzo
PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)
- 14:00-15:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR in riflessione: acquisizione
e interpretazione spettrale (A. Piccirillo, G. Fiocco) - 15:30-16:00 Pausa
- 16:00-17:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR micro e imaging: acquisizione e interpretazione spettrale (T. Poli, C. Ricci)
Venerdì 15 novembre
TEORIA (in presenza e online)
- 09:00-11:00 La spettroscopia FTIR: applicazioni nei beni culturali
in laboratorio e in cantiere (E. Possenti) - 11:00-11:15 Pausa
- 11:15-12:15 Micro-IR e nano-IR: casi di studio e indagini al sincrotrone (G. Fiocco)
- 12:15-13:15 Introduzione alla chemiometria applicata ai beni culturali:
analisi di dati spettroscopici vibrazionali (G. Sciutto) - 13:15 Conclusione e saluti
Partner e Patrocini
Requisiti
Dotazione tecnica
- Computer o tablet
- Connessione internet a banda larga
- Speaker o auricolari
- Microfono e webcam
Struttura del corso
I nostri docenti
Alessandra Botteon
Ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Dal 2013 lavora presso il laboratorio di spettroscopia Raman nella sede milanese dell’Istituto e svolge un’attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di metodi non invasivi di spettroscopia Raman per lo studio dei Beni Culturali.
Claudia Conti
Primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR) e responsabile del laboratorio di spettroscopia Raman della
sede di Milano. Le sue principali competenze riguardano lo sviluppo di metodi non invasivi di
spettroscopia Raman e la loro applicazione ad oggetti di interesse artistico.
Giacomo Fiocco
Laureato in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali presso l’Università di Torino, nel 2021
consegue, presso lo stesso ateneo, il Dottorato di ricerca in Chimica. Attualmente è
professore associato di Chimica dell’ambiente e dei beni culturali presso l’Università di Pavia
e responsabile tecnico del Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non Invasiva, con sede
all’interno del Museo del Violino di Cremona. E’ specializzato nello sviluppo di strategie
analitiche per lo studio dei beni culturali e, in particolare, degli strumenti musicali storici.
Anna Piccirillo
Coordinatrice dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria
Reale". Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze chimiche presso l'Università di Torino
nel 2004. Dal 2014 lavora come Heritage Scientist presso i Laboratori Scientifici del CCR. La
sua attività di ricerca è focalizzata sulla messa a punto di metodologie per la
caratterizzazione dei materiali utilizzati nelle opere d'arte di epoca antica, moderna e
contemporanea, nonché dei loro prodotti di alterazione e degrado. È specializzata in
spettroscopia FTIR, XRF, SEM-EDX e microscopia ottica. Attualmente è impegnata in
progetti di ricerca incentrati sull'interazione tra leganti pittorici e pigmenti nella formazione di
saponi metallici, sulla pulitura di tessuti antichi e moderni e sulla conservazione preventiva.
È autrice di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate e atti di conferenze.
Tommaso Poli
Tecnico di ricerca (EP) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Torino. Ha un dottorato di ricerca in Scienze Chimiche e si occupa fin dalla Tesi di Laurea (Chimica Industriale) dello studio e caratterizzazione dei materiali utilizzati nella conservazione dei Beni Culturali con particolare attenzione ai materiali polimerici. Si è occupato, in particolare, del comportamento e l’efficacia di protettivi/consolidanti per il materiale lapideo ed, in generale, della caratterizzazione e dello studio del degrado dei materiali organici utilizzati nella realizzazione e nel restauro delle opere d’arte. E’ stato per sette anni assegnista di ricerca presso l’Istituto di Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche Sezione Milano “G Bozza” (CNR-ICVBC), Istituto al quale è tuttora associato. Collabora attivamente con il Centro Conservazione e Restauro “la Venaria Reale” e ed è docente del Laboratorio di Chimica del Restauro nel Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Torino. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali ed e’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche.
Elena Possenti
Ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR). La sua linea di ricerca riguarda lo sviluppo di nuovi
protocolli analitici per valutare l’interazione e la diffusione di trattamenti inorganici in materiali
lapidei complessi. Parte integrante dell'attività di ricerca si basa sull'esplorazione delle
potenzialità della spettroscopia vibrazionale IR per la ricostruzione di mappe composizionali
ad alta risoluzione spaziale (mapping e imaging ATR-FTIR) di stratigrafie policrome
micrometriche e prodotti conservativi in matrici inorganiche.
Federica Pozzi
Direttrice dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”,
Torino. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Chimiche nel 2012 presso l’Università
degli Studi di Milano. Tra il 2010 e il 2021, ha ricoperto incarichi presso musei e università
statunitensi, tra cui il City College della City University of New York, l’Art Institute of Chicago,
il Solomon R. Guggenheim Museum e il Metropolitan Museum of Art. Dopo aver svolto
ricerche approfondite sulle spettroscopie Raman e SERS per l’identificazione di pigmenti e
coloranti, ha acquisito un’ampia esperienza con numerose tecniche analitiche e materiali del
patrimonio culturale. Recentemente è stata insignita della Professional Membership
dell’American Institute for Conservation (AIC) e della Fellowship dell’International Institute for
Conservation of Historic and Artistic Works (IIC) in riconoscimento dei suoi risultati
professionali e del suo contributo alla professione di conservation scientist. È autrice di oltre
50 pubblicazioni scientifiche e ha presentato i risultati della sua attività di ricerca in oltre 70
conferenze nazionali e internazionali.
Chiara Ricci
Conservation scientist, laureata presso l’Università degli Studi di Torino in Scienze per i Beni
Culturali, nel 2012, e in Scienze dei Materiali per i Beni Culturali, nel 2016. Nel 2020 ha
conseguito un dottorato di ricerca in Protezione del Patrimonio Culturale in collaborazione
con l’Università di Vigo, in Spagna. Presso il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria
Reale" svolge attività di diagnostica e ricerca, finalizzate alla caratterizzazione dei materiali e
all'indagine dei processi di degrado con un approccio multi-analitico. Negli ultimi anni,
nell'ambito della ricerca di dottorato e di vari progetti nazionali e internazionali, si è occupata
di mettere a confronto metodologie laser e altre procedure di pulitura, ampliando il suo
interesse per le tecniche analitiche utili alla valutazione e al monitoraggio della pulitura laser
su diversi materiali. Ha partecipato a diverse conferenze italiane e internazionali con
comunicazioni orali e poster.
Giorgia Sciutto
Giorgia Sciutto è Professoressa Associata di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali presso il
Dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna. Le sue attività di ricerca riguardano
prevalentemente la spettroscopia analitica e la chemiometria applicate all’ambiente e ai beni
culturali. Sta attualmente coordinando due progetti nazionali: “Diorama – A deep dive into the study of
microplastics in aqueous matrices” e “INSIDE – In-depth chemical mapping: near infrared and XRF
spectral imaging for non-invasive 3D analyses”. È membro del Consiglio di Amministrazione della
Divisione di Chimica per l’Ambiente e i Beni Culturali della Società Chimica Italiana – SCI. Ha ricevuto
numerosi premi per le sue attività di ricerca, fra cui il premio miglior giovane ricercatore del Gruppo
Divisionale di Spettroscopia Analitica (2014). È stata membro della Giunta del Gruppo Divisionale di
Chemiometria e coordinatore scientifico della prima scuola nazionale di chemiometria applicata ai
beni culturali (2020).