corso

SCUOLA DI SPETTROSCOPIA INFRAROSSA E RAMAN PER APPLICAZIONI NEI BENI CULTURALI

XI Edizione

36 ore tot.

2 moduli acquistabili anche singolarmente

580.00 esente iva ex art.10

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Il corso in breve

Modulo 1: 15-17 novembre 2022 (live-streaming)
Modulo 2: 22-24 novembre 2022 (in presenza)
Aperitivo Sociale: 23 novembre 2022
Lingua: italiano
Max 24 partecipanti al Modulo 2
Attestato di partecipazione

Obiettivi

  • Fornire conoscenze di base sui principi teorici delle tecniche in esame
  • Presentare una panoramica dello stato dell’arte e delle possibili applicazioni
  • Trasmettere competenze nell’acquisizione ed elaborazione dei dati
  • Condividere strumenti per l’interpretazione dei dati

Descrizione

La Scuola di Spettroscopia Infrarossa e Raman per Applicazioni nei Beni Culturali, giunta alla XI edizione, si rinnova nel programma e nelle modalità di erogazione. Le lezioni, in lingua italiana, saranno tenute da esperti di CCR, Università degli Studi di Torino, ISPC-CNR e Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva dell’Università di Pavia. È richiesta una conoscenza di base nel campo della diagnostica e dei materiali utilizzati nei beni culturali. 

Il corso si compone di due moduli. Il primo modulo, online 15-17 novembre, sarà dedicato a lezioni teoriche e presentazione di casi studio. Il secondo modulo si svolgerà in presenza presso il Centro Conservazione e Restauro (CCR) “La Venaria Reale” dal 22 al 24 novembre e sarà articolato in una serie di esercitazioni pratiche su acquisizione, elaborazione ed interpretazione dei dati. 

Le iscrizioni chiudono il 22 ottobre 2022

Opzioni di acquisto

  1.  OPZIONE  A:  Lezioni teoriche online: 15-17 novembre 2022 - 280 euro
  2. OPZIONE B:  Lezioni teoriche online  15-17 novembre 2022 + Esercitazioni pratiche in presenza @CCR 22-24 novembre 2022 - 580 euro

Requisiti

Competenze in ingresso
  • Per conservation scientists ed esperti del settore con conoscenze nel campo della diagnostica e dei materiali utilizzati nei beni culturali.
Dotazione tecnica
  • Computer o tablet
  • Connessione internet a banda larga
  • Speaker o auricolari
  • Microfono e webcam

I nostri docenti

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Claudia Conti

Primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e responsabile del laboratorio di spettroscopia Raman della sede di Milano. Le sue principali competenze riguardano lo sviluppo di metodi non invasivi di spettroscopia Raman e la loro applicazione ad oggetti di interesse artistico.

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Alessandra Botteon

ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Dal 2013 lavora presso il laboratorio di spettroscopia Raman nella sede milanese dell’Istituto e svolge un’attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di metodi non invasivi di spettroscopia Raman per lo studio dei beni culturali.

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Giacomo Fiocco

Ricercatore post-doc e supervisor delle attività di ricerca presso il Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva dell’Università di Pavia. Si è laureato nel 2015 in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali all’Università di Torino e ha completato il suo Dottorato in Chimica e Scienze dei Materiali nella stessa università nel 2021. È specializzato nello studio e nella caratterizzazione dei materiali dei beni culturali, in particolare di quelli relativi agli strumenti musicali storici, attraverso tecniche spettroscopiche non e micro-invasive.

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Anna Piccirillo

Anna Piccirillo, PhD in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Torino, ha iniziato la sua attività di ricerca nel settore dei beni culturali con particolare attenzione alla caratterizzazione dei leganti pittorici con tecniche cromatografiche. La sua ricerca, presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, è focalizzata sulla messa a punto di metodologie per la caratterizzazione delle superfici di oggetti di interesse storico-artistico con particolare attenzione alle misure in spettroscopia infrarossa.

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Tommaso Poli

Tecnico di ricerca (EP) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Torino. Ha un dottorato di ricerca in Scienze Chimiche e si occupa fin dalla Tesi di Laurea (Chimica Industriale) dello studio e caratterizzazione dei materiali utilizzati nella conservazione dei beni culturali con particolare attenzione ai materiali polimerici. Collabora attivamente con il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

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Elena Possenti

Ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La sua linea di ricerca riguarda lo sviluppo di nuovi protocolli analitici per valutare l’interazione e la diffusione di trattamenti inorganici in materiali lapidei complessi. Parte integrante dell’attività di ricerca si basa sull’esplorazione delle potenzialità della spettroscopia vibrazionale IR per la ricostruzione di mappe composizionali ad alta risoluzione spaziale (mapping e imaging ATR-FTIR) di stratigrafie policrome micrometriche e prodotti conservativi in matrici inorganiche.

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Federica Pozzi

Dottoressa di ricerca in Scienze Chimiche, Federica Pozzi è Responsabile dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Pur avendo esperienza con diversi materiali e tecniche analitiche, Federica ha focalizzato la propria ricerca sull’analisi di pigmenti e coloranti in manufatti di interesse archeologico, storico e artistico mediante spettroscopie Raman e SERS. Dal 2010 al 2021 ha ricoperto vari ruoli presso musei ed università statunitensi, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il City College of the City University of New York, il Solomon R. Guggenheim Museum e l’Art Institute of Chicago.