WORKSHOP APPLICATIVO IN PRESENZA
La parte pratica del corso prevede attività laboratoriali incentrate su:
- Tecniche di rilievo con focus sull'impiego delle tecnologie 3D nella progettazione dei supporti per le opere, con particolare attenzione verso due metodologie di rilievo per oggetti di piccola e grande scala: la fotogrammetria e la scansione laser (LiDAR). Saranno presentati casi studio realizzati sul campo e saranno illustrate le potenzialità di questi strumenti nell’estrazione di misure utili alla realizzazione di elementi di sostegno e di sistemi protettivi per il trasporto delle opere. Verranno inoltre analizzati gli output digitali più comuni e le procedure operative più immediate per ricavarli, con l’obiettivo di suggerire metodi rapidi e accessibili anche a chi non ha ancora familiarità con queste tecniche, così da facilitarne l’integrazione nei propri progetti.
- Analisi e utilizzo dei materiali più comuni nei supporti espositivi, come metacrilato, metallo (ottone, acciaio, ecc.), e tecniche di lavorazione correlate;
- Prototipazione di supporti su una selezione di manufatti semplici: dall’analisi preliminare alla realizzazione e installazione del supporto.
Il workshop applicativo sarà infine un’occasione per approfondire numerosi aspetti connessi alla conservazione preventiva.
Carlo Serino
Carlo Serino è un restauratore di Beni Culturali, specializzato nella progettazione e nell’esecuzione di interventi relativi agli aspetti strutturali e di supporto delle opere. E’ co-fondatore e direttore tecnico di Equilibrarte Srl.
Federico Di Iorio
Laureato in Fotografia dei Beni Culturali all’ISIA di Urbino, dal 2009 si occupa di digitalizzazione del patrimonio culturale su ampia scala, spaziando dall’architettura contemporanea all’imaging multispettrale su opere d’arte per musei, accademie, biblioteche e università. È dottorando in Metrologia presso il Politecnico di Torino, dove la sua ricerca si focalizza sull’integrazione tra fotogrammetria, tecnologia LiDAR e metodologie geomatiche per il rilievo 3D dei beni culturali in contesti e su scale differenti. Nel corso della sua attività ha insegnato presso l’ICR di Roma, l’Università di Trieste e l’Università di Torino. Dal 2020 è fotografo del CCR, per il quale cura la documentazione multispettrale 2D e 3D degli oggetti in restauro attraverso l’impiego integrato di diverse tecniche di rilievo tridimensionale.