Lezioni teoriche ONLINE
Il corso teorico è diviso in tre lezioni online da 2 ore ciascuna durante le quali le docenti tratteranno i seguenti argomenti:
LEZIONE 1: 10 aprile 2024, 15:30-17:30 CET, online su CCR Digital Lab
I tessuti semplici e la classificazione merceologica delle fibre
Roberta Genta: Introduzione all'analisi delle armature tessili - i tessuti semplici
- Introduzione all’analisi delle armature tessili e al riconoscimento delle fibre.
- Presentazione di metodi e strumenti (sia del restauratore che del chimico).
- Finalità e importanza del metodo integrato: l’analisi tecnica supportata da indagini scientifiche.
- Le tre armature semplici: tela, saia e raso.
Anna Piccirillo: Classificazione merceologica delle fibre naturali e sintetiche
- Introduzione alla classificazione merceologica delle fibre, osservazione macroscopica, protocollo di indagine, test delle ceneri e della fiamma.
LEZIONE 2: 11 aprile 2024, 15:30-17:30 CET, online su CCR Digital Lab
I tessuti operati e classificazione morfologica delle fibre
Roberta Genta: I tessuti operati
- Classificazione dei tessuti operati, effetti di trama, effetti di ordito.
Anna Piccirillo: Caratterizzazione morfologica delle fibre naturali e sintetiche (Anna Piccirillo)
- Preparazione di un vetrino per l’osservazione della sezione longitudinale e di una sezione trasversale
- Osservazione al microscopio ottico della sezione longitudinale.
LEZIONE 3: 12 aprile 2024, 15:30-17:30 CET, online su CCR Digital Lab
Storia dei tessuti operati e caratterizzazione delle fibre naturali e sintetiche
Roberta Genta: Storia dei tessuti operati - fortuna e diffusione
- Descrizione: Damaschi, sciamiti, lampassi e broccatelli: analisi, fortuna e diffusione.
Anna Piccirillo: Caratterizzazione delle fibre naturali e sintetiche mediante microscopia elettronica e spettroscopia infrarossa a trasformata di Fourier
- Osservazione delle caratteristiche morfologiche al microscopio elettronico e focus sulla spettroscopia infrarossa per le fibre sintetiche.
Roberta Genta
Roberta Genta, laureata in Storia della critica d’arte e Teoria del restauro all’Università degli Studi di Torino con Michela di Macco, si specializza in restauro dei Manufatti Tessili presso la Scuola Regionale di Botticino (Brescia). Si affaccia al mondo professionale del restauro con una prima esperienza fondamentale presso il Centro Operativo per la Manutenzione e il Restauro degli arazzi del Palazzo del Quirinale, dove matura l’interesse per le metodologie di recupero conservativo degli arazzi. Dal 2007 è Responsabile del Laboratorio Manufatti Tessili del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” dove alterna l’attività di restauro a quella di ricerca nei progetti di conservazione preventiva e manutenzione programmata per le residenze storiche. Negli ultimi anni l’attività di restauro si è concentrata nell’ambito dei tessuti archeologici, con particolare riferimento all’approccio etico nella conservazione dei reperti umani mummificati, sviluppando protocolli per la movimentazione in sicurezza delle mummie egizie. Collabora a pubblicazioni di carattere scientifico sulla storia del restauro e sulla divulgazione delle metodologie di restauro tessile condivise a livello internazionale grazie alla partecipazione a numerosi congressi.
Anna Piccirillo
Coordinatrice dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria
Reale". Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze chimiche presso l'Università di Torino
nel 2004. Dal 2014 lavora come Heritage Scientist presso i Laboratori Scientifici del CCR. La
sua attività di ricerca è focalizzata sulla messa a punto di metodologie per la
caratterizzazione dei materiali utilizzati nelle opere d'arte di epoca antica, moderna e
contemporanea, nonché dei loro prodotti di alterazione e degrado. È specializzata in
spettroscopia FTIR, XRF, SEM-EDX e microscopia ottica. Attualmente è impegnata in
progetti di ricerca incentrati sull'interazione tra leganti pittorici e pigmenti nella formazione di
saponi metallici, sulla pulitura di tessuti antichi e moderni e sulla conservazione preventiva.
È autrice di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate e atti di conferenze.