MICROVERSO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO. SHARING EXPERIENCES
Giornata di studio
Descrizione del corso
Un breve excursus ripercorrerà le tappe dello sviluppo delle procedure di biorestauro illustrate: dal brevetto Europeo alla recente esperienza condotta sulle sculture di Michelangelo, che ha suscitato vivo interesse internazionale e richieste di nuove collaborazioni. La considerazione che i prodotti per il biorestauro siano ancora prodotti di ricerca rende urgente aprire una discussione con i protagonisti del settore della Conservazione e del Restauro mettendo a tema l’interesse per l’implementazione di questa biotecnologia e la necessità di renderne disponibili i prodotti sul mercato.
Obiettivi del corso
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Sviluppo di capacità critiche utili a promuovere la collaborazione tra ricercatori e professionisti per applicazioni di biorestauro.
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Condivisione di prospettive legate alla costruzione di sperimentazioni e ricerche per l’individuazione di possibili strategie di restauro sostenibili.
Altre informazioni utili
Speaker
Chiara Alisi
Laureata in Scienze Biologiche e PhD in Biologia Vegetale. Attualmente è Primo Ricercatore presso
l’ENEA-Casaccia di Roma, dove lavora su progetti di ricerca, nazionali e internazionali, incentrati sulle
biotecnologie microbiche applicate ai settori del biorisanamento ambientale e della conservazione e
restauro del patrimonio culturale. Dal 2018 al 2021 è stata responsabile scientifico del Progetto
bilaterale Italia-Messico sulla progettazione di materiali per il restauro a partire dalla mucillagine di
Nopal (fico d’india). È autrice di 40 pubblicazioni peer-reviewed e 10 capitoli di libri, curatrice di 3 libri
e co-autrice del brevetto europeo PCT/IT 2014/000246 “Processo biotecnologico per la rimozione di
depositi coerenti di origine organica ed inorganica da materiali ed opere di interesse storico-artistico”.
Ricopre ruoli di supervisore scientifico per assegni di ricerca, borse di studio nazionali e internazionali
e tutor di tesi di laurea e dottorato.
Anna Rosa Sprocati
Anna Rosa Sprocati è una biologa, già ricercatrice dell’ENEA, docente e inventore di un brevetto europeo (ENEA-EP-3046779-B1). In 40 anni nell’ ENEA ha guidato team di lavoro sulle biotecnologie microbiche applicate al biorisanamento/bioenergia/patrimonio culturale. Ha ricoperto incarichi di docenza a contratto presso l’Università La Sapienza, insegnando “Microbiologia ambientale applicata ai beni culturali” (2004-2011) e “Riqualificazione ambientale” (2017-2018). Anna Rosa è stata esperta indipendente della Commissione Europea per la valutazione delle proposte PF7-KBBE-4 e ha ricevuto i premi “ENEA Excellence” e “SMAU Smart Communities”. Attualmente collabora come Honorary Fellow con le Università La Sapienza e Tuscia e con diverse Istituzioni Culturali. È laureata in biologia e ha frequentato corsi di biotecnologia presso l’Università Paris-VII e il MIT.