Amianto nei beni culturali e loro gestione

Elena Belluso, 15:30-16:30

  • Saranno illustrati esempi di presenza di amianto in: opere murali; opere trasportabili; oggetti e mobili antichi e di modernariato, per svariati usi; oggetti da collezione privata e museale; apparecchi e strumenti musicali e cinematografici; vetture e veicoli d’epoca; sculture; tele e tessuti; opere cartacee; istallazioni, gioielli; decorazioni.

Fabrizio Siviero, 16:30-18:30

  • Saranno affrontati i concetti di pericolo e rischio correlati ai materiali contenenti amianto, i fattori che influenzano la diffusione di fibre, i limiti della normativa vigente, le azioni previste per l’esecuzione degli interventi di «bonifica». Verranno fornite indicazioni su come procedere nell’ipotesi di presenza di amianto in un’opera, dall’accertamento preliminare all’analisi di sicurezza per la definizione delle modalità operative adottabili.

 

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Elena Belluso

Professore Ordinario di Mineralogia Ambientale presso il Dipartimento di Scienze della Terra (DST) dell’Università di Torino. Direttore, dal 2015, del Centro Interdipartimentale per lo studio degli amianti e di altri particolati nocivi “G. Scansetti” dell’Università di Torino. Responsabile scientifico, dal 2003, del laboratorio di analisi di amianti del DST e dal 2016 esperto di Ateneo per l’amianto e altri particolati nocivi. Docente di insegnamenti nella didattica di I°, II°, III° livello, consulente di enti, imprese private e pubblici Ministeri per indagini su amianti in varie matrici. È autrice di oltre 280 pubblicazioni scientifiche su riviste, capitoli di libri e atti di congressi ed è co-editore di una rivista scientifica internazionale. Svolge ricerche su amianti e minerali asbestiformi presenti in materiali antropici, rocce, suoli, aria, acqua, organi umani e animali.

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Fabrizio Siviero

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Università degli Studi di Torino per l’Area di Scienze MFN e di Farmacia dal 2002. Dal 1996 svolge attività di docenza nelle iniziative di formazione previste dal D.Lgs. 626/1994 e dal D.Lgs. 81/2008 organizzate dall’Università, negli insegnamenti in materia di sicurezza del lavoro istituiti dal 2000 al 2012 per i corsi di laurea in Chimica e Chimica Industriale, in corsi di Formazione Tecnico-professionale Superiore Integrata (FIS) e presso la Scuola di Applicazione di Torino. Ha collaborato ad attività didattiche e di ricerca nel settore della chimica dell’ambiente su temi relativi agli inquinamenti industriali dell’ambiente esterno e indoor, al monitoraggio di siti ad elevato impatto ambientale, e alla messa a punto di metodi chimici e strumentali di indagine.

 

Requisiti

Dotazione tecnica
  • Computer o tablet
  • Connessione internet a banda larga
  • Speaker o auricolari
  • Microfono e webcam