SOSTENERE L’ARTE- supporti per l’esposizione e la conservazione
Tecniche e materiali per supporti per l’esposizione e la conservazione
Il corso in breve
Workshop pratico 17 e 18 aprile 2026
Obiettivi
- Riconoscere le caratteristiche fisiche, meccaniche e conservative di un manufatto
- Selezionare materiali e tecniche di realizzazione del supporto
- Conoscere gli strumenti per la messa in sicurezza e la movimentazione sicura dei manufatti
- Conoscere le tecniche di rilievo per la realizzazione dei supporti
Descrizione
Il corso si propone di introdurre i principi fondamentali per la progettazione, realizzazione e installazione di supporti destinati all’esposizione, conservazione e trasporto di opere d’arte, manufatti, campioni di storia naturale e altri oggetti di valore culturale. Particolare attenzione sarà rivolta al supporto come strumento di conservazione preventiva, con l'obiettivo di garantire la sicurezza e la stabilità dei beni nel tempo.
Durante le lezioni verranno affrontati temi quali la valutazione dell’oggetto, i criteri progettuali, la scelta dei materiali e le principali tecniche di fabbricazione.
La parte pratica consentirà ai partecipanti di applicare le conoscenze acquisite attraverso la realizzazione di un supporto per un oggetto standard, oltre alla progettazione e costruzione di un supporto personalizzato per un oggetto semplice scelto individualmente.
Opzioni di acquisto
OPZIONE A: Modulo 1 LEZIONI TEORICHE ONLINE 120 euro (clicca su modulo 1 - acquista ora)
OPZIONE B: Modulo 1+ Modulo 2 LEZIONI TEORICHE ONLINE + WORKSHOP IN PRESENZA @CCR 380 euro (in fondo a questa pagina clicca su Acquista corso - acquista ora).
Il modulo 2 non è acquistabile singolarmente.
Note:
Il corso sarà avviato solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.
Requisiti
Competenze in ingresso -
Il Modulo 1 (Lezioni teoriche online) si rivolge a chi opera nella conservazione, nell’allestimento e nella gestione delle collezioni.
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Il Modulo 2 (Workshop applicativo in presenza) si rivolge a restauratori e studenti in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali specializzati nei settori PFP1 (materiali lapidei e derivati) e PFP4 (materiali ceramici, vitrei, organici, in metallo e leghe).
Strumenti ed utensili di laboratorio -
Per partecipare al workshop pratico è obbligatorio presentarsi muniti di scarpe antinfortunistiche S3 CI SRC ESD e di un camice da lavoro
Dotazione tecnica
- Computer o tablet
- Connessione internet a banda larga
- Speaker o auricolari
- Microfono e webcam
Acquista corso
Struttura del corso
I nostri docenti
Carlo Serino
Carlo Serino è un restauratore di Beni Culturali, specializzato nella progettazione e nell’esecuzione di interventi relativi agli aspetti strutturali e di supporto delle opere. E’ co-fondatore e direttore tecnico di Equilibrarte Srl.
Gerardo De Canio
Gerardo De Canio è laureato in Ingegneria Meccanica e Ingegneria Aerospaziale con dottorato di ricerca, specializzato nella progettazione antisismica e antivibrazione per la conservazione di beni culturali di alto valore.
La sua vasta esperienza include la creazione di basamenti antisismici per opere iconiche come i Bronzi di Riace (Museo di Reggio Calabria), le statue dell’Annunciazione di Francesco Mochi (Duomo di Orvieto) e il San Michele Arcangelo (MODO). È rinomato per aver progettato basamenti e strumenti di trasporto antivibrazione per reperti delicati, gestendo trasferimenti internazionali per il Pugilatore di Mont’e Prama (esposto a Berlino, San Pietroburgo e New York) e l’Augusto da Prima Porta (trasportato a Parigi).
Collabora attivamente con il Ministero della Cultura per la valutazione della vulnerabilità sismica e la messa in sicurezza di opere d’arte.
Federico Di Iorio
Laureato in Fotografia dei Beni Culturali all’ISIA di Urbino, dal 2009 si occupa di digitalizzazione del patrimonio culturale su ampia scala, spaziando dall’architettura contemporanea all’imaging multispettrale su opere d’arte per musei, accademie, biblioteche e università. È dottorando in Metrologia presso il Politecnico di Torino, dove la sua ricerca si focalizza sull’integrazione tra fotogrammetria, tecnologia LiDAR e metodologie geomatiche per il rilievo 3D dei beni culturali in contesti e su scale differenti. Nel corso della sua attività ha insegnato presso l’ICR di Roma, l’Università di Trieste e l’Università di Torino. Dal 2020 è fotografo del CCR, per il quale cura la documentazione multispettrale 2D e 3D degli oggetti in restauro attraverso l’impiego integrato di diverse tecniche di rilievo tridimensionale.