corso

SCUOLA DI SPETTROSCOPIA INFRAROSSA E RAMAN PER APPLICAZIONI NEI BENI CULTURALI

XII edizione

27 ore tot.

2 moduli acquistabili anche singolarmente

Il corso in breve

2 moduli
TEORIA (modulo 1) - in presenza al Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale" e in live-streaming su CCR Digital Lab
PRATICA (modulo 2) - in presenza al Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale"
13 - 17 novembre 2023
Visite ai Laboratori di Restauro e ai Laboratori Scientifici del CCR
Per i partecipanti in presenza (OPZIONE DI ACQUISTO B): coffee break, pranzi e aperitivo sociale inclusi nella quota di iscrizione
lingua: italiano
Max 24 partecipanti in presenza

Obiettivi

  • Fornire conoscenze di base sui principi teorici delle tecniche spettroscopiche
  • Presentare una panoramica dello stato dell’arte e delle possibili applicazioni
  • Trasmettere competenze nell’acquisizione ed elaborazione dei dati
  • Condividere strumenti per l’interpretazione dei dati

Descrizione

Giunta alla XII edizione, la Scuola sarà articolata in una serie di lezioni teoriche, con illustrazione dei principi fondamentali delle tecniche in oggetto e presentazione di casi studio, e relative esercitazioni pratiche in laboratorio su acquisizione, elaborazione e interpretazione dei dati. La Scuola potrà essere seguita in presenza presso il Centro Conservazione Restauro (CCR) “La Venaria Reale” dal 13 al 17 novembre 2023; chi lo desiderasse potrà frequentare solo le lezioni teoriche, in orario prevalentemente mattutino, in modalità remota. Le lezioni, in lingua italiana, saranno tenute da esperti di CCR, Università degli Studi di Torino, ISPC-CNR e Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva dell’Università di Pavia. È richiesta una conoscenza di base nel campo della diagnostica e dei materiali utilizzati nei beni culturali.

Opzioni di acquisto

  1. OPZIONE  A:  Acquista modulo 1 - Lezioni teoriche ONLINE 220 euro (clicca su modulo 1 - acquista ora)
  2. OPZIONE B:  Acquista corso - Lezioni teoriche  + Esercitazioni pratiche IN PRESENZA @CCR 480 euro (clicca su Acquista corso - acquista ora)

Il modulo 2 non è acquistabile singolarmente. 

PROGRAMMA 2023

Lunedì 13 novembre

TEORIA (in presenza e online)

  • 13:30 - 14:00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti 
  • 14:00 - 14:10 Benvenuto e presentazioni (F. Pozzi)
  • 14:10 - 17:30 Introduzione alle spettroscopie vibrazionali: IR e Raman (T. Poli)

Martedì 14 Novembre

TEORIA (in presenza e online)

  • 9:00 - 10:00 La spettroscopia FTIR in trasmissione e riflessione totale attenuata (ATR): tecniche di campionamento, modalità di acquisizione e strumentazione (A. Piccirillo, T. Poli)
  • 10:30 - 11:30 La spettroscopia FTIR: introduzione all’interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli)
  • 11:30 - 11:45 Pausa
  • 11:45 - 12:45 La spettroscopia FTIR: interpretazione spettrale nei beni culturali (A. Piccirillo, T. Poli)
  • 12:45 - 14:00 Pausa pranzo

PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)

  • 14:00 - 15:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR in trasmissione e ATR: acquisizione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli)
  • 15:30 - 16:00 Pausa
  • 16:00 - 17:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR: esercitazioni di interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli)
  • 17:30 - 18:30 Visita ai Laboratori di Restauro e ai Laboratori Scientifici del Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale"

Mercoledì 15 novembre

TEORIA (in presenza e online)

  • 9:00 - 10:45 La spettroscopia Raman: tecniche di campionamento, modalità di acquisizione, strumentazione (A. Botteon)
  • 10:45 - 11:00 Pausa
  • 11:00 - 12:00 La spettroscopia Raman: introduzione all'interpretazione spettrale (C. Conti, F. Pozzi)
  • 12:00 - 12:45 Deep Raman: cenni di teoria e applicazioni nei beni culturali (C. Conti)
  • 12:45 - 14:00 Pausa pranzo

PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)

  • 14:00 - 15:30 Laboratorio di spettroscopia Raman: acquisizione e interpretazione spettrale (A. Botteon, C. Conti, F. Pozzi)
  • 15:30 - 16:00 Pausa
  • 16:00 - 17:30 Laboratorio di spettroscopia Raman: acquisizione e interpretazione spettrale (A. Piccuirillo, C. Conti, C. Ricci)

Giovedì 16 novembre

TEORIA (in presenza e online)

  • 9:00 - 10:00 Surface-enhanced Raman spectroscopy (SERS): cenni di teoria e applicazioni nei beni culturali (F. Pozzi)
  • 10:00 - 11:15 La spettroscopia FTIR in riflessione: modalità di acquisizione e interpretazione spettrale (T. Poli, A. Piccirillo, G. Fiocco, M. Albano)
  • 11:15 - 11:30 Pausa
  • 11:30 - 12:45 La spettroscopia FTIR micro e imaging: modalità di acquisizione e interpretazione spettrale (T. Poli, A. Piccirillo)
  • 12:45 - 14:00 Pausa pranzo

PRATICA (in presenza, due gruppi a rotazione)

  • 14:00 - 15:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR in riflessione: acquisizione e interpretazione spettrale (A. Piccirillo, G. Fiocco, M. Albano)
  • 15:30 - 16:00 Pausa
  • 16:00 - 17:30 Laboratorio di spettroscopia FTIR in modalità micro e imaging: acquisizione e interpretazione spettrale (A. Piccirillo, T. Poli, C. Ricci)
  • 18:00- 20:00 Aperitivo sociale

Venerdì 17 novembre

TEORIA (in presenza e online)

  • 9:00 - 11:30 La spettroscopia FTIR: applicazioni nei beni culturali in laboratorio e in cantiere (E. Possenti)
  • 11:30 - 11:45 Pausa
  • 11:45 - 12:45 Micro-IR e nano-IR: casi di studio e indagini al sincrotrone (G. Fiocco)
  • 12:45 - 13:00 Conclusione

 

Partner e Patrocini

Requisiti

Competenze in ingresso
  • Conoscenza di base nel campo della diagnostica e dei materiali utilizzati nei beni culturali
Dotazione tecnica
  • Computer o tablet
  • Connessione internet a banda larga
  • Speaker o auricolari
  • Microfono e webcam

I nostri docenti

Vedi BIO

Michela Albano

Michela Albano è tecnico di ricerca presso il Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non Invasiva dell’Università di Pavia con sede a Cremona. Si è laureata nel 2014 in Scienze e tecnologie per la conservazione dei beni culturali all’Università La Sapienza di Roma e ha portato a termine il Dottorato in Fisica presso il Politecnico di Milano nel 2022. La sua esperienza è principalmente basata sull’applicazione di analisi spettroscopiche e di imaging per la caratterizzazione dei materiali costituenti i beni culturali, in particolare legno, leghe metalliche e inchiostri, e delle loro forme di alterazione.

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Alessandra Botteon

Ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Dal 2013 lavora presso il laboratorio di spettroscopia Raman nella sede milanese dell’Istituto e svolge un’attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di metodi non invasivi di spettroscopia Raman per lo studio dei beni culturali.

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Claudia Conti

Primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e responsabile del laboratorio di spettroscopia Raman della sede di Milano. Le sue principali competenze riguardano lo sviluppo di metodi non invasivi di spettroscopia Raman e la loro applicazione ad oggetti di interesse artistico.

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Giacomo Fiocco

Ricercatore post-doc e supervisor delle attività di ricerca presso il Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva dell’Università di Pavia. Si è laureato nel 2015 in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali all’Università di Torino e ha completato il suo Dottorato in Chimica e Scienze dei Materiali nella stessa università nel 2021. È specializzato nello studio e nella caratterizzazione dei materiali dei beni culturali, in particolare di quelli relativi agli strumenti musicali storici, attraverso tecniche spettroscopiche non e micro-invasive.

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Anna Piccirillo

Anna Piccirillo, coordinatrice dei laboratori scientifici del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
PhD in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Torino, ha iniziato la sua attività di ricerca nel settore dei beni culturali con particolare attenzione alla caratterizzazione dei leganti pittorici con tecniche cromatografiche. La sua ricerca, presso il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, è focalizzata sulla messa a punto di metodologie per la caratterizzazione delle superfici di oggetti di interesse storico-artistico.

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Tommaso Poli

Tecnico di ricerca (EP) presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Torino. Ha un dottorato di ricerca in Scienze Chimiche e si occupa fin dalla Tesi di Laurea (Chimica Industriale) dello studio e caratterizzazione dei materiali utilizzati nella conservazione dei beni culturali con particolare attenzione ai materiali polimerici. Collabora attivamente con il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

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Elena Possenti

Ricercatrice presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La sua linea di ricerca riguarda lo sviluppo di nuovi protocolli analitici per valutare l’interazione e la diffusione di trattamenti inorganici in materiali lapidei complessi. Parte integrante dell’attività di ricerca si basa sull’esplorazione delle potenzialità della spettroscopia vibrazionale IR per la ricostruzione di mappe composizionali ad alta risoluzione spaziale (mapping e imaging ATR-FTIR) di stratigrafie policrome micrometriche e prodotti conservativi in matrici inorganiche.

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Federica Pozzi

Dottoressa di Ricerca in Scienze Chimiche, è Direttrice dei Laboratori Scientifici del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”. Pur avendo esperienza con diversi materiali e tecniche analitiche, ha focalizzato la propria ricerca sull’analisi di pigmenti e coloranti in manufatti di interesse archeologico, storico e artistico mediante spettroscopie Raman e SERS. Dal 2010 al 2021 ha ricoperto vari ruoli presso musei ed università statunitensi, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il City College of the City University of New York, il Solomon R. Guggenheim Museum e l’Art Institute of Chicago. 

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Chiara Ricci

Conservation scientist, laureata presso l’Università degli Studi di Torino in Scienze per i Beni Culturali, nel 2012, e in Scienze dei Materiali per i Beni Culturali, nel 2016. Nel 2020 ha conseguito un dottorato di ricerca in Protezione del Patrimonio Culturale in collaborazione con l’Università di Vigo, in Spagna. Dopo la laurea ha svolto esperienze di tirocinio all’estero presso il Getty Conservation Institute (Los Angeles, USA) e l’Instituto del Patrimonio Cultural de España (Madrid, Spagna). Attualmente lavora come tecnico presso l’Università degli Studi di Torino e presso i laboratori scientifici del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, dove svolge attività di diagnostica e ricerca. Negli ultimi anni si è occupata principalmente dei temi della rimozione di graffiti da pietre ornamentali e della conservazione dell’arte pubblica, in particolare opere di street art.

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